Ultimamente mi è presa la fissa degli anime. Non è proprio una vera e propria fissa, ma una voglia di mettermi lì e guardare seriamente dall'inizio alla fine gli anime. Ok, forse si può chiamare una fissa.
E pensare che fino a qualche anno fa odiavo tutti i cartoni giapponesi tranne Dragonball e Rossana, i manga non ne parliamo, mi sembravano una cagata immensa, e in parte lo sono anche ora, visto che ne ho letto solo uno. Il mondo di internet e la nerdaggine mi hanno inesorabilmente spinto, come la marea con le vecchie bottiglie di detersivo, ad arenarmi nell'intrippante "spiaggia" degli anime e del giapponaggio selvaggio. Che iddio mi fulmini se dovessi mai diventare un'otaku però. Forse il semplice fatto di sapere cosa significa "otaku" mi rende automaticamente "otaku". A proposito, THE GAME.
Comunque nella mia lista di anime visti finora posso vantare niente popò di meno che (togliendo il supremo Dragonball che non conta perchè l'abbiamo visto tutti):
- Nana, mi pare ovvio.
- Rossana, rivisto dall'inizio alla fine un paio di anni fa. Ho riso come non mai.
- Ranma 1/2
- Death note
- Le situazioni di lui e lei
- Welcome to the N.H.K.
Sono stati messi nell'ordine cronologico in cui li ho visti e devo dire che a catena mi hanno portato dall'approccio iniziale più ovvio agli anime (Nana), al riavvicinamento (Rossana, Ranma 1/2), al primo anime un po' più impegnativo (Death Note) all'essere quasi appassionata di anime (Le situazioni di lui e lei, Welcome to the N.H.K.).
Una grossa parentesi su "Le situazioni di lui e lei" ci vuole. E' un anime super romantico e molto pieno di pippe mentali in questo senso, e mi ha lasciato l'amaro in bocca perché l'anime non è stato concluso, ma accidenti che avanguardia! A parte le situazioni comiche e le situazioni romantiche/drammatiche, per il resto è di uno stile unico, un'originalità, una capacità di sperimentazione, fuori da ogni canone, che ho apprezzato da morire.
E' stato questo anime a spingermi a cercarne un altro che gli tenesse testa. Ho trovato "Welcome to the N.H.K." e finalmente ho conosciuto due termini incredibilmente utili per etichettare una mandria di gente che conosco, ossia "neet" (qui il significato su wikipedia) e "hikikomori" (qui). Il fenomeno dei neet e degli hikikomori si sta allargando sempre di più a mio avviso, io stessa ne sono stata un po' vittima per un anno e mezzo, quando ho vissuto una brutta depressione, e persone che conosco avrebbero proprio bisogno di vedere questo anime.
Non è un anime che vuole risolvere, dare soluzioni definitive, assolute. E' "solo" un anime che parla di solitudine. Parla della mente umana, della confusione mentale, della condizione esistenziale dell'essere umano, della sua sofferenza che spesso arriva senza che vi sia tanto bisogno di interventi esterni. E questo anime funge da perfetta esorcizzazione di queste condizioni. Se ne parla ed è già tanto, chi lo guarda sa che se qualcuno l'ha scritto, vuol dire che è possibile, che altre persone vivono queste situazioni oltre sé stesso.
Io sono sempre stata convinta che anche la persona più fortunata, ricca, e tutto il resto, della terra, soffrirà, inevitabilmente. La sofferenza è insita nell'esistenza, il semplice nascere crea sofferenza. Sono convinta che la sofferenza viene da dentro di noi, come una spinta a continuare, a cercare oltre, a muoverci.
Detto ciò... c'è questo protagonista, Sato qualcosa (ho seri problemi con i nomi e le date, figuriamoci i nomi giapponesi), che un bel giorno decide di rinchiudersi in casa, perché ciò che c'è fuori lo terrorizza a morte. Quello che vive è molto simile a un attacco di panico e quasi ha il presentimento che tutti stiano cospirando un complotto contro di lui, e non uscirà più fuori per tre anni, fino a che tre personaggi principali, più un paio secondari, non lo porteranno a compiere i primi passi fuori casa, fuori da quello stato mentale. Tra queste persone c'è una ragazzina, che decide di aiutarlo incondizionatamente. Nonostante tutto il vero cambiamento avverrà perché... Vorrei tantissimo spoilerarvi il resto ma non lo farò.
Infine per convincervi a vederlo vi dico solo che ho pianto più volte verso le ultime puntate e che do un bel 9,5/10 a questo anime!
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